Cum-Scientia. Unità nel dialogo http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia <p class="p1">La rivista, in versione rinnovata, intende rilanciare la centralità della <em>coscienza</em>, valorizzandone l’<em>atto</em>, ossia quel sapere che accompagna, condizionandolo, ogni suo contenuto e che è il medesimo per ciascun soggetto. Le differenze costituiscono i punti di vista, mentre l’intenzione di verità si esprime nel <em>dialogo</em>, il quale, rivelando il limite di ogni opinione, consente di pervenire a quell’<em>unità</em> che emerge oltre le differenze stesse.<span class="Apple-converted-space"> </span>La nuova veste e la collocazione <em>open access </em>consentono di configurare una <em>agorà</em> aperta al contributo di quegli studiosi che si propongono di fare argine alle concezioni riduzionistiche e materialistiche di fatto dominanti nella cultura contemporanea. Alla rigidità di queste intendiamo opporre l’<em>apertura</em> che è propria del dialogo, il quale consente di oltrepassare il limite della <em>doxa, </em>sospinto verso l’<em>episteme</em> proprio dalla luce della coscienza.</p> it-IT <p>&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="https://i.creativecommons.org/l/by-nc/4.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'opera è distribuita con Licenza &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale&lt;/a&gt;.</p> piergiorgio.sensi@unipg.it (Piergiorgio Sensi) redazione@morlacchilibri.com (Martina Galli) ven, 01 lug 2022 15:12:01 +0200 OJS 3.2.1.3 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Wittgenstein e il riduzionismo antropologico http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/125 <p class="p1">Wittgenstein criticizes the antropological reductivism of Frazer and claims the pluraliy of the linguistic games and the validity of the animism as life form.</p> <p class="p1">&nbsp;</p> <p class="p1">Wittgenstein critica il riduzionismo antropologico di Frazer e afferma la pluralità dei giochi linguistici e la legittimità dell’animismo come forma di vita.</p> Francesco Bellino Copyright (c) 2022 Morlacchi Editore https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/125 gio, 30 giu 2022 00:00:00 +0200 Filosofia dell’immunologia http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/126 <p class="p1">Traditionally, philosophers have largely ignored immunology, considered a specialized biological science dedicated to the study of the molecular dimension of vital phenomena. In recent years the situation has been changing as concepts and suggestions emerge from the study of the immune system concerning central philosophical problems such as the definition of the individual, the relationship between the individual and the physical and social environment, holism and reductionism, the vision of human evolution, just to name a few fundamental ones. The essay addresses these issues in the context of scientific and philosophical debate, starting from the new visions that have emerged on the functioning of the human immune system in its relationship with the outside (pathogens) and with the inside of the organism (psyche, and biological systems).</p> <p class="p1">&nbsp;</p> <p class="p1">Tradizionalmente i filosofi hanno largamente ignorato l’immunologia, considerata una materia biologica specialistica dedita allo studio della dimensione molecolare dei fenomeni vitali. Negli ultimi anni la situazione sta cambiando in quanto dallo studio del sistema immunitario emergono concetti e suggestioni che riguardano problemi filosofici centrali come la definizione di individuo, la relazione tra individuo e ambiente fisico e sociale, l’olismo e il riduzionismo, la visione dell’evoluzione umana, solo per citarne alcuni fondamentali. Il saggio affronta questi temi nel contesto del dibattito scientifico e filosofico, partendo dalle nuove visioni che sono emerse sul funzionamento del sistema immunitario umano nella sua relazione con l’esterno (patogeni), ma anche con l’interno dell’organismo (psiche e sistemi biologici).</p> Francesco Bottaccioli Copyright (c) 2022 Morlacchi Editore https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/126 gio, 30 giu 2022 00:00:00 +0200 Nihilism and Crisis http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/127 <p class="p1">In this article I intend to examine the philosophical issues that can be drawn from Ernesto de Martino’s Anthropology. Having been first a student of Macchioro and then of Croce, de Martino is a diligent scholar of philosophy, he is particularly interested in Heidegger, Jaspers and Husserl’s philosophy, psychoanalysis, which he applies to his ethnographic research that will pave the way for Italian ethnopsychiatry. His philosophy is often relegated to the theoretical apparatus of his ethnology, but in this article, I intend to propose a reinterpretation of it in partial comparison with Emanuele Severino. Themes such as the becoming, technics, the anguish of nothingness, and being in relationship with the world were treated in a similar way by the two authors, who however did not know each other. Furthermore, the demartinian ontology proposes innovative solutions to some problems of modernity that deserve to be examined by philosophy.</p> <p class="p1">&nbsp;</p> <p class="p1">In questo articolo intendo esaminare le istanze filosofiche che è possibile trarre dall’Antropologia di Ernesto de Martino. Allievo di Macchioro e poi di Croce, de Martino è un diligente studioso di filosofia, si interessa in particolare di Heidegger, Jaspers e di psicoanalisi, che applica alle sue ricerche etnografiche che apriranno la strada all’etnopsichiatria italiana. La sua filosofia è spesso relegata ad apparato teoretico della sua pratica etnografica, ma in questo articolo intendo proporne una rilettura filosofica in parziale confronto con l’opera di Emanuele Severino. Tematiche come il divenire, la l’età della tecnica, l’angoscia del nulla, l’essere in rapporto col mondo sono state trattate in modo analogo dai due autori, seppur non si siano mai conosciuti di persona. L’ontologia demartiniana inoltre propone inoltre soluzioni innovative ad alcuni problemi della modernità che meritano di essere esaminate dalla filosofia.</p> Federico Divino Copyright (c) 2022 Morlacchi Editore https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/127 gio, 30 giu 2022 00:00:00 +0200 Gentile e il problema dell’identità http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/128 <p class="p1">The aim of this work is to analyze the way in which the concept of identity is structured in Giovanni Gentile’s <em>System of logic</em>, or, and it is the same, the identity of the concept, to show through an argumentation of Kantian inspiration a presupposition inherent in the semantic determination of Being described by Gentile. Firstly, through a comparison with Rudolph Carnap’s philosophy, we highlight the relationship that, in the <em>System of logic</em>, binds the object to its own identity. Secondly, we explore the structure of this relationship and specifically the negation operating in the constitution of the object’s identity. To conclude, we discuss the presupposition that contaminates the logical purity of the concept of identity, to affirm the metaphysical essence of the pure act.</p> <p class="p1">&nbsp;</p> <p class="p1">Lo scopo di questo contributo è analizzare il modo con cui nel <em>Sistema di logica </em>di Giovanni Gentile si struttura il concetto dell’identità, oppure, ed è lo stesso, l’identità del concetto, per mostrare attraverso un’argomentazione d’ispirazione kantiana una presupposizione insita nella semantizzazione dell’essere descrittaci da Gentile. In primo luogo, attraverso un confronto con la filosofia di Rudolph Carnap si mette in luce la peculiarità della relazione che, nel <em>Sistema di logica</em>, lega l’oggetto alla propria identità. In secondo luogo, si approfondisce la struttura di tale relazione e, in particolare, la negazione operante nella costituzione dell’identità dell’oggetto. Infine, si discute la presupposizione che contamina la purezza logica del concetto dell’identità, per affermare l’essenza metafisica dell’atto puro.</p> Alberto Rinaldi Copyright (c) 2022 Morlacchi Editore https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0 http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/128 gio, 30 giu 2022 00:00:00 +0200