Cum-Scientia. Unità nel dialogo http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia <p class="p1">La rivista, in versione rinnovata, intende rilanciare la centralità della <em>coscienza</em>, valorizzandone l’<em>atto</em>, ossia quel sapere che accompagna, condizionandolo, ogni suo contenuto e che è il medesimo per ciascun soggetto. Le differenze costituiscono i punti di vista, mentre l’intenzione di verità si esprime nel <em>dialogo</em>, il quale, rivelando il limite di ogni opinione, consente di pervenire a quell’<em>unità</em> che emerge oltre le differenze stesse.<span class="Apple-converted-space"> </span>La nuova veste e la collocazione <em>open access </em>consentono di configurare una <em>agorà</em> aperta al contributo di quegli studiosi che si propongono di fare argine alle concezioni riduzionistiche e materialistiche di fatto dominanti nella cultura contemporanea. Alla rigidità di queste intendiamo opporre l’<em>apertura</em> che è propria del dialogo, il quale consente di oltrepassare il limite della <em>doxa, </em>sospinto verso l’<em>episteme</em> proprio dalla luce della coscienza.</p> it-IT <p>&lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/"&gt;&lt;img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="https://i.creativecommons.org/l/by-nc/4.0/88x31.png" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Quest'opera è distribuita con Licenza &lt;a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/"&gt;Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale&lt;/a&gt;.</p> piergiorgio.sensi@gmail.com (Piergiorgio Sensi) redazione@morlacchilibri.com (Martina Galli) mer, 15 nov 2023 00:00:00 +0100 OJS 3.2.1.3 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss 60 Il giudizio teleologico nel contesto dell’antinomia dell’idea di mondo http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/286 <p class="p1">Abstract: with this paper we want to focus on the kantian problem of the passage between the realm of freedom and the realm of nature as it is introduced in <em>Critique of Judgment</em>. The teleological judgment offer the possibility of a practical-moral interpretation of nature which can make possible a synthesis between the purpose of freedom and the mechanism of nature. Such a synthesis could be argue by the acknowledgement that in the <em>Critique of Pure Reason</em> the attempt of the world idea’s determination for the understanding lead to an antinomic situation. The antinomic character for the understanding means, on the level of reflective judgment, the possibility of a different kind of synthesis in order to the ends of a pure practical reason. Moreover, we want to show how the teleological judgment refers to some specific objects as the “human nature” and the “human history”, and for this reason we should treat them in the “how if” kantian perspective.</p> <p class="p1"><span class="s1">Riassunto: con il presente articolo intendiamo riflettere sul problema kantiano del passaggio dal dominio della libertà al dominio della natura presentato dalla <em>Critica del giudizio</em>. Attraverso il giudizio teleologico viene a compiersi una interpretazione pratico-morale della natura in grado di consentire una sintesi tra gli scopi della libertà e il meccanismo della natura. La possibilità di una tale sintesi ad opera del giudizio riflettente-teleologico è legittimata dal fatto che la pretesa determinazione conoscitiva dell’idea di mondo nella <em>Critica della ragion pura </em>conduce ad un esito antinomico. Il carattere antinomico per una ragione <em>determinante</em> rappresenta infatti la cifra della possibilità di un intervento del giudizio <em>riflettente</em> in funzione degli scopi di una ragione pura pratica. Inoltre, considerato lo statuto conoscitivo del giudizio teleologico – il quale investe il rapporto tra natura e libertà – cercheremo di mostrare come la “natura umana” e la “storia umana” costituiscano problemi da comprendere all’interno del “come se” del giudizio riflettente-teleologico.</span></p> Michele Lo Piccolo Copyright (c) 2023 Michele Lo Piccolo https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/legalcode.it http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/286 mer, 15 nov 2023 00:00:00 +0100 Uno senza secondo: la mediazione, la coscienza, il testimone (2) http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/283 <p class="p1">Abstract: The highest point of the Consciousness existence is its state-role of Witness; in this state only one can obtain the total mediation, that is the total freedom from the Other, expressed in the metaphysical condition of the One without the second, the true Release.</p> <p class="p1">Riassunto: Il punto apicale della vita della Coscienza è la sua figura come Testimone, nella quale solamente si perviene alla mediazione totale, ossia alla totale libertà dall’Altro, che si esprime nella condizione “metafisica” dell’Uno senza secondo, ossia: vera liberazione.</p> Paolo De Bernardi Copyright (c) 2023 Paolo De Bernardi https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/legalcode.it http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/283 mer, 15 nov 2023 00:00:00 +0100 Identità come differenza. Aporie del divenire in Giovanni Gentile http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/284 <p class="p1">Abstract: the aim of this article is to analyse some fundamental aspects of<span class="Apple-converted-space">&nbsp; </span>Giovanni Gentile’s actualism. In particular, as these views develop between the composition of <em>La Riforma della dialettica hegeliana</em> and <em>La Teoria generale dello spirito come atto puro</em>. I will focus on the aspects that could potentially threaten the assumption of absolute becoming, as the Sicilian thinker conceives it. I will show how, during the years, the assumption of <em>natura sive error</em>, and the devaluation of the objective moment of the Act (of “thinking thought”) as something purely “abstract” become more nuanced. In particular, I maintain that the object thought, which is different from the thinking subject, arises as a constitutive structure of dialectic itself. Such development is insufficient, because it does not overcome the difficulties of thought. The unity of the Spirit, and the ever cycle of becoming, could not harmonise with the inner multiplicity and complexity of thought. For the tentative constitution of “identity as difference”, or, in other words, “synthesis” as instantiation of the Absolute, is an unsuccessful result.</p> <p class="p1">Riassunto: in questo articolo ci si concentrerà su alcune delle questioni filosofiche fondamentali dell’attualismo di Giovanni Gentile, per come si sviluppano nel breve arco di tempo che intercorre tra la stesura dei saggi contenuti ne<em> La Riforma della dialettica hegeliana </em>e l’elaborazione de la <em>Teoria generale dello spirito come atto puro. </em>In particolare, verranno analizzati quei nodi teorici cruciali che rischiano di compromettere seriamente la fondazione del divenire assoluto, così come tentata dal pensatore siciliano. Nello specifico, si mostrerà come, nel corso degli anni, la fondazione della <em>natura sive error</em>, la svalutazione del momento oggettivo dell’Atto (del “pensiero pensato”) a puro “astratto”, lasci progressivamente il posto a una posizione più stratificata, dove l’oggetto pensato (distinto dal soggetto pensante) emerge come struttura costitutiva della dialettica medesima. Tale evoluzione, d’altro canto, non è sufficiente a superare gli ostacoli (probabilmente insormontabili) che si presentano al pensiero: l’unità dello Spirito, l’eterno circolo del divenire, difficilmente può armonizzarsi con il mantenimento di una molteplicità strutturale al suo interno, con la costruzione speculativa dell’“identità come differenza” (o, detto in altro modo, della “sintesi” come articolazione dell’Assoluto) che si rivela fallimentare.</p> Mirko Dolfi Copyright (c) 2023 Mirko Dolfi https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/legalcode.it http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/284 mer, 15 nov 2023 00:00:00 +0100 La Logica del riconoscimento http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/285 <p class="p1">Abstract: In the <em>Phenomenology of Spirit</em>, Hegel admirably combines the dimension of intersubjectivity and the recognition relation. However, the intention of this paper is not primarily to explore the already well-known pages of Chapter IV, but to find, comparatively, the logical-argumentative structure that organizes the rules of <em>Anerkennung</em> in a specific place in the <em>Science of Logic</em>, in order to detect the systematic deduction of the famous Hegelian ethical apparatus.</p> <p class="p1">Riassunto: Intersoggettività e riconoscimento sono nozioni concordanti nella filosofia hegeliana. Entrambe trovano il loro celebre terreno d’esposizione nella <em>Fenomenologia dello spirito</em>, in cui il destino della coscienza umana finita è indissolubilmente intrecciato al modo con cui si relaziona agli altri. È tuttavia l’unica opera, questa, in cui Hegel espone le coordinate della dimensione spirituale-intersoggettiva e le regole del riconoscimento, oppure vi sono altri luoghi indicativi, oltre a quelli appartenenti alla cosiddetta <em>Realphilosophie</em>, in cui reperire elementi di simile natura? Che non sia invece la <em>Scienza della logica</em> a fornire una latente deduzione degli apparati etico-relazionali? Nel seguire una simile via interpretativa dovremmo prima di tutto chiarire (1.) il legame vigente tra <em>Fenomenologia </em>e <em>Logica</em>, (2.) osservare come sia necessario un cambio di prospettiva al fine di tradurre le nozioni pratiche-fenomenologiche in concetti e categorie del pensiero puro, (3.) esaminare dettagliatamente una particolare dialettica interna alla <em>Logica</em> in cui s’intravede una paradigmatica fondazione del rapporto di riconoscimento e, infine, (4) lasciare spazio ad una questione finale.</p> Samuele Cantori Copyright (c) 2023 Samuele Cantori https://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/legalcode.it http://riviste.morlacchilibri.com/index.php/cumscientia/article/view/285 mer, 15 nov 2023 00:00:00 +0100