Riviste

  • Compostella Rivista di approfondimento e ricerca sui pellegrinaggi e la letteratura di viaggio

    “Compostella” è la rivista scientifica del Centro Italiano Studi Compostellani, un’istituzione di ricerca e studio sulle tematiche legate al pellegrinaggio a Santiago de Compostela, fondata a Perugia nel 1982. Le tematiche trattate si riferiscono agli aspetti storici, letterari, artistici, filosofici, giuridici, economici, sociologici, antropologici in cui il pellegrinaggio jacopeo si è manifestato. Allo stesso tempo è aperta a contributi che riguardano la cultura e la civiltà del pellegrinaggio in generale e alla letteratura di viaggio.

  • Cum-Scientia. Unità nel dialogo

    La rivista, in versione rinnovata, intende rilanciare la centralità della coscienza, valorizzandone l’atto, ossia quel sapere che accompagna, condizionandolo, ogni suo contenuto e che è il medesimo per ciascun soggetto. Le differenze costituiscono i punti di vista, mentre l’intenzione di verità si esprime nel dialogo, il quale, rivelando il limite di ogni opinione, consente di pervenire a quell’unità che emerge oltre le differenze stesse. La nuova veste e la collocazione open access consentono di configurare una agorà aperta al contributo di quegli studiosi che si propongono di fare argine alle concezioni riduzionistiche e materialistiche di fatto dominanti nella cultura contemporanea. Alla rigidità di queste intendiamo opporre l’apertura che è propria del dialogo, il quale consente di oltrepassare il limite della doxa, sospinto verso l’episteme proprio dalla luce della coscienza.

  • Quaderni di Teoria Sociale

    La rivista è stata fondata nel 2001 da Ambrogio Santambrogio. Direttore è Franco Crespi; condirettore Massimo Cerulo. La rivista è classificata in fascia A. Dal 2001 al 2014 è stata pubblicata in forma di annuario; dal 2015 è diventata un semestrale. La rivista è pubblicata a cura del gruppo di ricerca RILES (Ricerche sul Legame Sociale), che raggruppa diversi studiosi italiani e stranieri (sociologi, antropologi, filosofi, ecc.) sui temi del legame sociale e della solidarietà. RILES, a partire dal 2009, organizza annualmente un seminario in primavera, presso una sede universitaria italiana, cui partecipa una cinquantina di studiosi. Ha condotto numerose ricerche teoriche ed empiriche, che hanno portato a diverse pubblicazioni scientifiche.

  • indiscipline - rivista di scienze sociali

    La rivista vuole essere espressione di libertà scientifica. Libertà da cosa? In prima battuta dai processi di valutazione, anche se non dalla valutazione in quanto tale, in primo luogo quella dei nostri lettori. Il gruppo di coordinamento e, se necessario, quello dei collaboratori si incaricheranno di valutare i materiali raccolti. Intenzionalmente, non ci siamo dati comitato scientifico ed editoriale. Il nome sottolinea l’intenzione di uscire dai reticoli organizzativi divenuti tipici delle riviste accademiche e dalle metodologie della loro classificazione, che spesso rendono complicate le procedure e periferico il ruolo delle redazioni e dei consigli scientifici. Speriamo di fare un buon lavoro, onesto, intelligente e anche un po’ provocatorio. Ma, detto in estrema sintesi, non ci interessa la logica corrente dell’eccellenza. 


    In secondo luogo, libertà dai confini disciplinari. La nostra è una rivista semestrale open access di scienze sociali: il concetto è sufficientemente chiaro da non richiedere, per lo meno in un editoriale, dotte disquisizioni. Saremo ben felici di recensire lavori interdisciplinari, che si muovono ai confini dei saperi; lavori diversamente orientati – dal punto di vista degli approcci e dei paradigmi scientifici e culturali – che affrontano i medesimi problemi; oppure, più semplicemente, lavori disciplinari che portano contributi importanti alla conoscenza della realtà sociale.