Il programma ideologico del trumpismo: idee ed esecutori

Autori

  • Mattia Diletti Università “La Sapienza” di Roma

Parole chiave:

Nazional-conservatorismo, burocrazia, ideologia

Abstract

La seconda amministrazione Trump rappresenta il tentativo di forzare in direzione di un nuovo equilibrio fra poteri (a favore dell’esecutivo); edificare un nuovo modello di relazione fra presidenza e apparato burocratico (rafforzando il potere di nomina e neutralizzando le agenzie indipendenti); promuovere un set di politiche pubbliche disegnato attorno all’evoluzione ideologica del conservatorismo americano (adatta alla crisi dell’ordine neoliberale). In sintonia con lo storico americano Gary Gerstle e il suo Ascesa e declino dell’ordine neoliberale (2022), si afferma qui che il passaggio cruciale di questa crisi si sia manifestato con la Grande Recessione del 2008: i contenuti del Mandate for Leadership: The Conservative Promise – noto come Project 2025 – non sarebbero tali se il conservatorismo americano non avesse mutato forma, avvicinandosi al nuovo nazional-conservatorismo che caratterizza oggi, in primo luogo, le destre occidentali (Diletti 2024; Sekerak 2025).

Biografia autore

Mattia Diletti, Università “La Sapienza” di Roma

Mattia Diletti è Professore Associato di Sociologia dei fenomeni politici presso il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale, Università “La Sapienza” di Roma

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Pubblicato

2026-03-12

Fascicolo

Sezione

Sezione monografica