Le ragioni dello sperare

Autori

  • Anna Rita Calabrò Università di Pavia

Parole chiave:

Speranza, trasgressione, cambiamento

Abstract

Il libro di Giuliana Chiaretti, Liberare la speranza. Rotte di un pensiero non arreso (uscito recentemente per i libri di enciclopediadelledonne.it) è un libro coraggioso. Per due motivi: l’argomento affrontato e il linguaggio usato per affrontarlo. Parlare infatti di speranza in questo momento, quando una sorta di tempesta perfetta sembra addensarsi sul mondo, può sembrare velleitario, sennonché, ci dice l’autrice, il momento giusto per parlare di speranza è proprio quando occorre riaffermarne le ragioni. In tal senso il momento che stiamo vivendo sembra proprio essere quello giusto se si intende “la speranza non come promessa” (p. 10) – vale a dire speranza fatalistica, attesa inoperosa – “ma come scommessa” (Ibidem) – capacità di oltrepassare i confini e trovare ragioni e strumenti per il cambiamento. Coerentemente con l’intento del libro, agire la speranza attraverso il potere della trasgressione, il linguaggio con cui questa tesi viene argomentata e sostenuta pagina dopo pagina mostra l’intenzione dell’autrice di trasgredire i canoni, rompere i confini di una scrittura accademica (Chiaretti per molti anni è stata Professoressa di Sociologia a Ca’ Foscari) e, pur mantenendo il rigore del ragionamento e di un solido riferimento alla letteratura, mettere in campo sentimenti ed emozioni. Sentimenti e emozioni del lettore sollecitati dagli argomenti trattati e da una scrittura appassionata e appassionante. Sentimenti ed emozioni dell’autrice che, nel portare avanti la sua analisi, trova occasione per parlare delle proprie esperienze personali e politiche, degli scrittori che ha amato, dei libri che l’hanno sedotta, degli incontri fatti nel corso delle sue ricerche. Un intreccio che, nella saggistica, possiamo trovare molto raramente e generalmente solo per merito delle donne.

Biografia autore

Anna Rita Calabrò, Università di Pavia

Anna Rita Calabrò, già Professore di Sociologia e Sociologia dell’immigrazione, Università di Pavia

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Pubblicato

2026-03-12

Fascicolo

Sezione

Note critiche