Tra antisemitismo e antisionismo. Un percorso di lettura
Parole chiave:
Palestina-Israele, antisemitismo, sionismiAbstract
Le vicende statunitensi intorno all’accusa di antisemitismo – dall’attacco a Columbia University e Harvard, allo stralcio della definizione IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance) da parte del nuovo sindaco di New York Zorhan Mamdani –, così come il dibattito parlamentare italiano intorno alla lotta all’antisemitismo, mostrano l’importanza di un testo come Antisemitismo. Una parola in ostaggio (2025) della semiologa Valentina Pisanty. In nome di un antirazzismo selettivo, Trump detiene e promette di deportare stranieri residenti sostenendo che questi odino gli ebrei. In nome della supposta difesa di una minoranza se ne colpiscono altre. In nome della tutela dell’eguaglianza apparentemente violata di una parte della popolazione si compiono politiche autoritarie contro le Università. In nome di un’idea astratta di ebrei si limita la libertà d’espressione di altri.
##submission.downloads##
Pubblicato
Fascicolo
Sezione
Licenza
Copyright (c) 2026 Bruno Montesano

Questo lavoro è fornito con la licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.
<a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/"><img alt="Licenza Creative Commons" style="border-width:0" src="https://i.creativecommons.org/l/by-nc/4.0/88x31.png" /></a><br />Quest'opera è distribuita con Licenza <a rel="license" href="http://creativecommons.org/licenses/by-nc/4.0/">Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 4.0 Internazionale</a>.
