Trump: un brusco risveglio

Autori

  • Leonardo Ceppa Università di Torino

Parole chiave:

Ira funesta, eccezionalismo della democrazia, esercito europeo

Abstract

Solo sotto la protezione di una benevola potenza egemone, il soft power della globalizzazione economica può funzionare sostituendo il commercio alle armi. Per questo, alla fine dell’Ottocento, la Pax Britannica colonizzò il mondo e alla fine del Novecento la Pax Americana fece rifiorire l’Europa sconfitta, affidandone la sicurezza esterna a quegli stessi USA per altri versi disprezzati sul piano intellettuale. Il brusco risveglio che Trump sta ora procurando all’Europa ha preso tutti in contropiede. Nel giro di poche settimane, per tre volte Trump ha umiliato l’Europa davanti agli occhi del mondo: 1) nella riunione della NATO in Olanda a fine giugno 2025; 2) nella trattativa con la signora Ursula von der Leyen nei campi di golf scozzesi; 3) nella Sala Ovale di Washington, davanti al pellegrinaggio dei governatori europei impegnati a sostenere la resistenza di Volodymyr Zelenskyj (cfr. Patel 2025, p. 9). Di fronte all’urgente bisogno di riorganizzare daccapo la propria difesa militare – diciamo da una rinascita di Marte che dovrebbe far seguito al pacifismo di Venere –, all’Europa non servono le parole retoriche del populismo di destra e sinistra. Per essere presa sul serio, l’Europa dovrà faticosamente imparare a riguadagnarsi il rispetto del mondo.

Biografia autore

Leonardo Ceppa, Università di Torino

Leonardo Ceppa è stato professore di Filosofia teoretica, fino al 2007, all’Università di Torino

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Pubblicato

2026-03-12

Fascicolo

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Recensioni