Tutto qui?

Autori

  • Luca Bandirali

DOI:

https://doi.org/10.53145/indiscipline.v1i1.21

Parole chiave:

media, élite, Spatial turn

Abstract

In una profetica striscia a fumetti di Quino pubblicata intorno alla fine degli anni Sessanta, Mafalda pone una delle sue tipiche domande metafisiche all’amico Felipe: “Hai pensato cosa accadrebbe se non esistesse la distanza? (…) Ti rendi conto cosa succerebbe se fosse tutto qui?”. Nella nuvoletta di Felipe si materializzano simultaneamente i miti, le icone, i luoghi-simbolo e le contraddizioni dell’epoca (Disneyland, il Vietnam, Pelé, Cuba, i Beatles, il muro di Berlino, Jerry Lewis, l’Africa, il Ku-Klux- Klan). Nell’ultima vignetta, Felipe è svenuto per aver immaginato il “tutto qui”, e Mafalda conclude: “Sì, se ne rende proprio conto!”. 

Biografia autore

Luca Bandirali

Luca Bandirali svolge attività di ricerca su cinema e televisione presso il Dipartimento di Beni Culturali dell’Università del Salento 

Riferimenti bibliografici

Jay David Bolter, Plenitudine digitale. Il declino della cultura d’élite e lo scenario contemporaneo dei media

minimum fax, Roma 2020.

Bolter, J. D., Grusin, R., 2005, Remediation – Competizione e integrazione tra media vecchi e nuovi, Guerini, Milano.

Casetti, F., 2005. L’occhio del Novecento. Cinema, esperienza, modernità, Bompiani, Milano.

Foucault, M., 2011, Spazi altri. I luoghi delle eterotopie, Mimesis, Milano-Udine.

Newman, M. Z., Levine, E., 2012, Legitimating television: Media convergence and cultural status, Routledge, New York.

Quino, 2009, Tutto Mafalda, Salani, Milano.

##submission.downloads##

Pubblicato

2021-04-01

Fascicolo

Sezione

Recensioni