La nostalgia come reazione al declino della società del lavoro

Autori

  • Costanza Guazzo

DOI:

https://doi.org/10.53145/indiscipline.v1i1.27

Parole chiave:

lavoro, nostalgia, generazioni

Abstract

Il mutamento della società in relazione ai cambiamenti del lavoro è una delle tematiche di ricerca più affascinanti degli ultimi anni. Il lavoro è considerato parte naturale delle nostre vite, e definisce non solo il modo in cui ci guadagniamo da vivere, ma anche le nostre relazioni, il nostro tempo, le strutture sociali. È chiaro dunque che con il mutare di forme, tempi e rappresentazioni del lavoro, la società stessa cambi, non sempre in maniera coerente e fluida. Zeitgeist Nostalgia è un libro sul futuro del lavoro e della società a partire da un’emozione collettiva che secondo l’autore ha caratterizzato questo inizio di secolo: la nostalgia. Secondo Gandini, la nostalgia è spesso un segnale culturale di svolte sociali, perché è nei momenti di incertezza strutturale che si cerca nel passato una chiave di lettura quando il futuro appare inimmaginabile. Il libro presenta questo sentimento collettivo come una reazione della società occidentale al collasso di un modello basato sul lavoro: saremmo di fronte, quindi, ad un momento di frattura, di ripensamento di questa istituzione sociale. 

Biografia autore

Costanza Guazzo

Costanza Guazzo è dottoranda nel XXXV ciclo in Sociologia presso l’Università di Torino. Il suo progetto di ricerca approfondisce il legame tra identità e lavoro per i giovani utenti di sostegno economico 

Riferimenti bibliografici

Alessandro Gandini, Zeitgeist Nostalgia. On populism, work and the ‘good life’, Zero Books, Winchester (UK) 2020.

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Pubblicato

2021-04-01

Fascicolo

Sezione

Recensioni