“E in mezzo a tutto ciò, non si riesce a comprendere con esattezza il senso del tema della ‘autonomia strategica’ dell’Europa”

Autori

  • Beatrice Benocci Università degli Studi di Salerno

DOI:

https://doi.org/10.53145/indiscipline.v2i2.138

Parole chiave:

Unione Europea, politica di sicurezza e difesa europea, Consiglio di sicurezza e difesa europeo

Abstract

Il grande pregio di questo piccolo volume, va sin da subito sottolineato, è quello di mettere al centro dell’attenzione del lettore l’Unione Europea (UE) quale attore globale. Punto di vista questo non scontato. Infatti, tendiamo ad analizzare l’Unione Europea dall’interno (da europei), sottolineandone soprattutto le mancanze e, su tutte, quella della solidarietà economica tra gli stati membri. Altro pregio è quello di indicare i due temi prevalenti dell’analisi proposta: la procedura di unanimità nel processo decisionale europeo e la creazione di un Consiglio di difesa europeo. La prima viene analizzata, come ormai da più parti denunciato, in quanto elemento di freno all’azione europea; la seconda come possibilità di progresso per una futura capacità di intervento e di persuasione della UE a livello internazionale. I due aspetti sono estremamente connessi.

Biografia autore

Beatrice Benocci, Università degli Studi di Salerno

Beatrice Benocci, giornalista e storico delle relazioni internazionali, è attualmente membro, docente e ricercatore del Center for European Studies del Disps, Università degli Studi di Salerno (bbenocci@unisa.it)

Riferimenti bibliografici

Adolfo Battaglia, Stefano Silvestri, Guerra in Europa. Un Consiglio di difesa come risposta a pericoli e declino, Prefazione di Romano Prodi, Castelvecchi, Roma, 2022, pp. 68.

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Pubblicato

2022-10-25

Fascicolo

Sezione

Sezione monografica