V. 45 N. 2 (2025): Compostella
Il numero 45 della rivista Compostella si mantiene nel solco dalla ricerca e dell’indagine inerenti le tematiche legate ai pellegrinaggi, alla letteratura di viaggio e alla letteratura odeporica. Un’analisi che, pur muovendosi in ambiti interdisciplinari, desidera rispettare un filo conduttore con la civiltà, la storia, la cultura, l’arte dei cammini nelle sue numerose declinazioni. Gli articoli analizzano l’investitura, il significato, i gesti e i simboli legati alla partenza dei pellegrini e la successiva istituzionalizzazione e codificazione del rituale; ampio spazio viene dato, poi, al celebre “miracolo dell’impiccato”, una delle rappresentazioni più famose dell’iconografia jacopea la cui diffusione ha implicato un’attenta indagine non solo artistica. In chiave moderna e contemporanea la rivista ospita un significativo contributo che si inserisce nel dibattito sulla sostenibilità culturale, affrontando la tutela del patrimonio storico-artistico e la valorizzazione dell’identità culturale nelle sue dimensioni linguistiche, religiose, simboliche e immateriali. Di seguito, grazie al reperimento e studio delle fonti, l’investigazione propone un saggio che studia in modo comparato alcuni racconti di miracoli attribuiti a San Giacomo, assieme ad altri contenuti e testimonianze dei Dicta Anselmi di Alessandro di Canterbury. L’ultimo saggio tratta dell’insolita statua a grandezza naturale di San Giacomo vestito da pellegrino, l’unica testimonianza artistica rimasta della fase medievale dell’ospedale romano San Giacomo di Augusta. Si evince, quindi, la collocazione della rivista in uno spazio scientifico multidisciplinare che si estende nella ricerca internazionale seguendone crismi, criteri e regole per l’ammissione e la valutazione dei prodotti in essa contenuti.
