Regolare l’intelligenza artificiale rinforzare la società

Autori

  • Mariella Berra Università di Torino

Parole chiave:

Etica, intelligenza artificiale, difesa, robot killer, cyberware, armi autonome, governance

Abstract

Nello scenario di tensione geopolitica crescente e di proposte di riarmo degli Stati europei, questo libro solleva problematiche e richieste sempre più urgenti. La domanda che pone l’autrice, docente di Digital Ethics e Defence Technology all’Università di Oxford, è se sia possibile affidarsi all’uso dell’intelligenza artificiale nella difesa senza sacrificare i princìpi umanitari, etici e di responsabilità su cui si basano le democrazie liberali. Le implicazioni dell’uso della intelligenza artificiale nell’ambito difensivo coprono un ampio raggio di azione che non riguarda solo le guerre, ma i processi decisionali, le modalità di acquisire dati, informazioni, le tattiche, le strategie difensive e l’intera organizzazione della difesa. Precisa, infatti, l’autrice come il titolo della versione italiana potrebbe fare supporre che il libro non tratti dell’etica della intelligenza artificiale nella guerra e nella organizzazione degli affari militari, del rafforzamento e delle capacita di difesa degli Stati. L’espressione Codice di guerra della pubblicazione italiana, a due anni di distanza da quella inglese, richiama anche la recrudescenza della guerra russo-ucraina e l’offensiva israeliana nella striscia di Gaza, dove si è ricorsi per la prima volta all’uso di armi autonome.

Biografia autore

Mariella Berra, Università di Torino

Mariella Berra, docente del Dipartimento CPS dell’Università di Torino, si è occupata di innovazione tecnologica e digitale, nuovi modelli produttivi e di scambio socio economici e di donne e nuove tecnologie nella società 4.0. Sui temi delle trasformazioni del lavoro, della innovazione digitale ha al suo attivo fra libri e articoli in riviste italiane e straniere 150 pubblicazioni

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Pubblicato

2026-03-12

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