Il confronto dei punti di vista sotto il segno della riflessività
Parole chiave:
Bourdieu, conoscenza sociologica, riflessività, epistemologiaAbstract
Il titolo di questa recensione del denso volumetto di Pierre Bourdieu Sulla riflessività riprende una frase che abbiamo letto a p. 89, nell’ultimo dei 4 scritti qui raccolti, inediti in Italia e pubblicati per i tipi della Meltemi a circa due anni di distanza dall’edizione francese. Questa estrapolazione ha un senso immediato, quello di esplicitare non solo la chiave di lettura dei testi bourdieusiani, ma soprattutto quanto la riflessività sia da intendersi come un concetto dalle sfaccettature plurime, perché riguarda una modalità di agire razionalmente in diversi campi sociali e coinvolge gli individui, specie gli intellettuali, di sicuro i sociologi. La riflessività converge verso il fine primario di mettere in discussione le forme ortodosse e dominanti del sapere, ma solo valorizzando i diversi punti di vista cerca di produrre innovazioni se non vere e proprie rivoluzioni scientifiche. Strumento fondamentale è la sociologia che, per il sociologo Bourdieu, è importante proprio per la capacità che ha di riflettere su sé stessa e sulla propria scientificità, una capacità che è in effetti requisito di competenza disciplinare.
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